Meet the Eagles – Giulia P.

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1) Come ti chiami, quanti anni hai e cosa fai nella vita?

Mi chiamo Giulia, ho 26 anni, vengo da un piccolo paese vicino Milano e lavoro per un’agenzia che organizza scambi culturali negli Stati Uniti. È esattamente il settore in cui ho sempre voluto lavorare: i viaggi all’estero e degli scambi internazionali. Ho sempre creduto che stare a contatto con persone di una cultura diversa potesse arricchirci e aprirci la mente.

2) La cosa che ti piace di più di questa città

Mi sono trasferita a Roma circa un anno fa, per lavoro; è stato l’anno più veloce della mia vita!
Ci sono alcune cose che adoro fare a Roma: un caffè sulla terrazza del Vittoriano al tramonto con vista sui fori illuminati, una passeggiata vista San Pietro oppure ancora un giro per le vie di Trastevere.
Quello che ho capito viaggiando, però, è che una città può essere più o meno bella, più o meno efficiente, ma il vero fascino della città stessa è dato dalle persone che la abitano, e quì a Roma sto incontrando persone meravigliose!

3) Quali sono le tue passioni al momento?

La mia passione sfrenata è organizzare viaggi: dimmi dove vuoi andare e in quattro e quattr’otto ti organizzo voli, itinerario e trasferimenti. Tra i miei viaggi più memorabili ce ne sono uno zaino in spalla nell’outback australiano e uno in Birmania.
Ora sto già programmando i prossimi stop: Singapore e Bali.
Viaggi a parte, sono profondamente affascinata da tutto ciò che riguarda il life coaching: credo nelle infinite capacità della mente umana e sono fermamente convinta che volere è potere, sempre. Il life coach dal quale traggo maggiore ispirazione è Anthony Robbins.

4) Giulia e gli sport: cosa facevi prima di correre e cosa ti ha spinto ad iniziare?

Da piccola ho praticato diversi sport, e negli ultimi anni ho frequentato diverse palestre. Ho iniziato a correre perchè, dopo una giornata di studio o di lavoro, avevo bisogno di sfogare lo stress accumulato e liberare la mente, correvo da sola, rigorosamente con la mia Playlist preferita nelle orecchie! In realtà mi sono resa conto di non aver mai corso con continuità e di farlo per le sole sensazioni che mi dava, non mi son mai posta dei traguardi da raggiungere o degli obiettivi da superare, ora vorrei iniziare a farlo e concentrarmi su quello. Da quando corro insieme ad una Crew, essere circondata da persone che mettono così tanta passione in tutti quei km che si lasciano alle spalle per me è una grande fonte di ispirazione!

5) Tre cose che sono nella tua bucket list

– Visitare tutto il sud est asiatico
– Correre un numero ragionevoli di km senza sputare un polmone
– Imparare a cucinare qualcosa che non siano le zucchine bollite

6) Il tuo libro preferito, una canzone che potresti ascoltare in loop per ore, un film che tutti dovrebbero vedere.

Libro: “L’ultima riga delle favole” di Massimo Gramellini
Canzone: “I lived” degli One Republic
Film: “Il lato positivo” con Bradley Cooper!

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