Ciao ciao deposito Atac

Via della Lega Lombarda? Chi ha idea di dove si trovi, la pensa come “quella via che sta tra la Circonvallazione Tiburtina e Viale Ippocrate”. Quella via dove trovi il Cinema Jolly, non troppo distante da Piazza Bologna. Quella via dove fino a poco tempo fa c’era un deposito ATAC. E ora?

Beh ora è tutto completamente cambiato. Al posto del (diciamocelo) orribile deposito degli autobus, si trova un inconsueto complesso di edifici, progettato dal gruppo di architetti romani LABICS, che risponde al nome di Città del Sole. L’intervento, di duemila metri quadrati, propone un insieme di residenze, uffici e spazi commerciali che si fondono, dando vita ad una piccola città sempre in movimento, attiva ad ogni ora del giorno.

Nella Città del Sole lo spazio pubblico attraversa senza soluzione di continuità l’intera area. Si può perfino camminare sulla copertura dei basamenti, in modo da restituire al quartiere l’area sottratta alla città. Lo spazio esterno è fluido e permeabile in tutte le sue parti e diventa un percorso che invita ad essere esplorato.

Città del Sole è uno di quegli interventi che “quando se fanno a Roma” mettono tutti in subbuglio. Sembra quasi che a Roma, quando si decide di fare qualcosa, tutti impazziscono e corrono alle armi. “No, no fermi tutti. Qui non si cambia niente.” Non avete idea di quante persone (anche chi vive di fronte al nuovo complesso e che perciò avrà la propria abitazione riqualificata) si siano lamentate e abbiano protestato, iniziando una crociata fatta di manifestazioni e urla contro il nemico cemento che sta invadendo i nostri straordinari siti archeologici. Non sembra quasi vero che possa essere costruito qualcosa di veramente bello, qualcosa di accurato, preciso e studiato fin nei minimi dettagli e che “una volta tanto” funziona.

Città del Sole funziona e lo fa anche piuttosto bene. E soprattutto serve. Serve a rinnovare una città paralizzata e bloccata dalla diffidenza e dall’attaccamento alla storia fine a se stessa. Mi chiedo se valga la pena bloccare tutti i lavori e riportare alla luce ciò che un tempo esisteva ed era pulsante di vita, piuttosto che riportare la vita stessa in quel luogo e consentire alla nostra bella Roma di andare avanti e progredire. Verso un futuro che renderà sicuramente più della immobile contemplazione del passato.

Detto questo, andate a dare uno sguardo e giudicate con i vostri occhi. Passeggiate per la Città del Sole e fatevi una vostra idea. E nel frattempo, potete farvi una bella corsetta seguendo il percorso che ho preparato per voi!

5 km tra architettura e ville

Partendo dalla Città del Sole e proseguendo su via della Lega Lombarda e via Catania si arriva a via Spallanzani, dove troverete l’ingresso a Villa Torlonia. Dentro la Villa ci sono tanti edifici legati al periodo fascista che vale la pena di vedere, come la Casina delle Civette e i due musei. Uscendo dallo stesso ingresso, svoltando a destra troverete Villa Paganini, con il suo laghetto artificiale e poi, percorrendo via Torlonia ritornerete al punto di partenza! Se il percorso vi incuriosisce, seguite il link per vedere la mappa: http://www.gmap-pedometer.com/?r=7027861

E fidatevi di me. Vale sempre la pena farsi una corsetta tranquilla con la testa per aria senza guardare il GPS: scoprirete luoghi nuovi e architetture che non sapevate esistessero.

Buona corsa!

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