Green, Smart, Respectful

“Un gioiello di edilizia green, capace di eguagliare i migliori standard internazionali ed elevare Roma al livello delle grandi capitali mondiali”.

All’interno di un Quartiere prestigioso come quello dei Parioli, in una posizione decisamente privilegiata, sorgono le residenze di Palazzo Pitagora, destinate a diventare un punto di riferimento dominante nel panorama immobiliare di tutta la Capitale.

Il concept progettuale si è basato sulla volontà di offrire spazi proporzionati agli standard della zona, senza tralasciare la ricercatezza nel design e nello stile. Il palazzo si compone di 35 appartamenti, dotati delle più avanzate tecnologie che garantiscono un’alta classe energetica, l’azzeramento delle emissioni di CO2 e l’abbattimento dell’80% dei consumi. Tutto questo senza rinunciare a un pizzico di storia, infatti gli elementi moderni si fondono con sapienti richiami ottocenteschi, tanto che il nuovo edificio si integra perfettamente nello skyline che lo circonda.

Recuperare un edificio come quello di Palazzo Pitagora si può considerare una vera e propria opera di valorizzazione, che ha il suo peso sull’intera città. Sono proprio le operazioni di questo tipo che rappresentano una grande opportunità nel panorama architettonico, ancora di più se a Roma. Nella Capitale, infatti, esistono tanti edifici storici importanti, che però risultano essere sempre più inadeguati dal punto di vista dell’organizzazione degli spazi interni e della struttura.

Le residenze di Palazzo Pitagora non sono concepite come un prodotto finito o preconfezionato, ma sono uno spazio mutevole capace di adattarsi alle esigenze e ai cambiamenti di chi le abita. Tutti gli appartamenti, dotati di un sistema di domotica autonoma, prevedono la presenza di un’area esterna. Gli interni si caratterizzano per un design contemporaneo e raffinato, in cui la cura per il dettaglio e le scelte attente dei materiali si integrano con la funzionalità e l’efficienza tecnologica.

La vera sfida dello studio dell’architetto Guidi, progettista della Bioedil Progetti, è stata quella di realizzare un progetto edilizio ultramoderno, che fosse in continuità con il contesto urbano dando vita ad uno spazio nuovo: uno spazio che si sviluppa a partire dal sito e che non è un’imposizione.

Palazzo Pitagora si trasforma così in un punto di riferimento per la green economy, unendo ecosostenibilità, eleganza, innovazione e cosmopolitismo.

10 km tra le due ville

Per ammirare le residenze di Palazzo Pitagora mentre vi allenate, potete correre lungo questo percorso: partendo dalla metro Libia, proseguirete verso Villa Ada passando per Piazza Vescovio. Arrivati al laghetto della villa, ci saranno i consueti quattro chilometri che vi permetteranno di passare dall’altra parte. Usciti dai cancelli, vi ritroverete a Viale Romania, costeggiando il muraglione dell’Università LUISS arriverete direttamente a Piazza Ungheria. Da qui, proseguendo verso destra in direzione di Via Antonio Stoppani, vi ritroverete a Piazza Pitagora. Prendetevi un attimo e date uno sguardo al nuovo edificio e cercate di farvi una vostra idea! Di nuovo di corsa verso Via Giovanni Paisiello che vi porterà direttamente a Villa Borghese, nel Parco dei Daini. Nella Villa, il consueto giro che passa davanti al Museo Borghese e alla Casa del Cinema vi porterà a Piazza Bucarest e alla discesa a sinistra del Pincio. Il percorso si conclude a Piazza del Popolo e qui avrete due opzioni: prendere la metro e tornare a casa, oppure fare il percorso inverso e portare a termine i 21 km della mezza maratona!

Se il percorso vi piace, seguite il link per vedere la mappa:

http://www.gmap-pedometer.com/?r=7093227

Buona corsa!

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